La Pulce nell'orecchio di Bartolomeu
Parte tutto da quest'estate, scoppia il caso.
Iniziano ricerche, telefonate, e-mail da parte delle squadre di tutto il mondo, o per essere più precisi, da quelle che se lo potevano permettere.
Altri che francamente non potevano neanche sognare un arrivo del genere e che ironizzavano quasi con rimarcato senso di colpa.
Ma in fin dei conti se non prova vergogna Bartolomeu (presidente del Barcellona) di certo non la possono provare altri per lui.
Ma quest'articolo non vuole essere una pubblica esecuzione, vuole semplicemente analizzare i fatti con calma.
Quindi miei cari lettori sedetevi comodi a bere una tazza di tè, perché in TV oggi è in onda un'appassionante telenovella.
Qual è il titolo? Bene ve lo dico subito, il titolo è...la Pulce nell'orecchio di Bartolomeu.
In questa partita gioca un ruolo fondamentale anche il padre-procuratore del campione argentino, Jorge Messi, una sorta di playmaker basso, quel tipo di centrocampista che si nasconde nell'ombra durante la partita, per poi rivelarsi attraverso i suoi lanci e cambi di gioco.
Il club catalano voleva che il campione argentino per potersi liberare, pagasse una sorta di cauzione.
Ed è qui che scopre le sue carte il procuratore del 10 dell'Albiceleste.
Infatti "sistema" (per così dire) le cose: convince il suo cliente a rimanere in blaugrana per un altro anno e poi si sarebbe rivalutata la situazione.
La società così inizia una "campagna" estenuante e inopportuna alla ricerca dell'erede di Messi, che ha il sapore di una minestra riscaldata.
Così cercando angosciosamente chi potesse salire al trono, per un eventuale addio di Messi, viene fuori un giovane, Anssumane Fati Vieira, detto anche Ansu Fati, calciatore guineense naturalizzato spagnolo che gioca come ala sinistra.
E' inutile girarci intorno: un calciatore che finora ha siglato solo 5 reti in stagione, non può essere considerato l'erede di Messi.
Va riconosciuta però la sua giovane età (18anni) , per questo trovo subdola e anche a tratti meschina, la campagna "promozionale" di alcuni giornali.
In questo giro di valzer di giovani promesse ci mettiamo anche Riqui Puig, centrocampista classe 1999, che finora non ha dimostrato le sue qualità ed è inserito poco in campo dallo stesso Koeman, sintomo della poca fiducia anche del tecnico olandese nelle sue qualità.
Quindi questi giovani vanno protetti e non lanciati nel mondo del calcio con epiteti non poco pesanti.
Bellissimo articolo, complimenti !!!
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